COME A VAPORE
se dovete togliere impronte unte su porte, antine, finestre, etc. (non sarò l'unica con il figlio che mangia la focaccia e poi tocca tutto, no?) bagnate una spugna o un asciugamano, lo strizzate e lo mettete nel microonde per un minuto, a una potenza elevata. Indossate i guanti perchè altrimenti vi ustionate e passate lo straccio umido bollente sulla superficie da sgrassare. In un nanosecondo sparisce qualsiasi impronta!
IL VOSTRO PROFUMO IN CASA
spruzzate un po' del profumo che preferite, se è un'essenza oleosa ancora meglio, su un fazzolettino in carta o un pezzo di panno in TNT, lo aspirate con l'aspirapolvere e sentirete che ogni volta che passate i pavimenti, dalla presa d'aria uscirà un buon profumo, che rimarrà in casa per un po'. L'essenza oleosa dura qualche passaggio in più.
I PIEDI CON LE MANI
se non avete molto tempo per la pedicure e la manicure, è importante comunque mantenere mani e piedi pulti e idratati (le estremità si seccano e al di la del fattore estetico, si deve preservare l'integrità della pelle, il tatto, la sensibilità, il sostegno e la presa sono fondamentali) quindi prendiamo due piccioni con una fava: acqua calda nel catino, bicarbonato, poco olio e sale nelle mani, intando che si massaggiano i piedi, fino alle caviglie, ci si massaggia anche le mani, palmo e dorso. Poi si sciacqua ma senza sapone così non serve passare la crema.
Una goccia di olio essenziale lascia la pelle delicatamente profumata.
perchè ogni giorno che passa ed ogni cosa che accade mi convince sempre più: l'amore è l'unica via!
venerdì 8 novembre 2013
giovedì 7 novembre 2013
Recuperare il pane raffermo
Buttare il pane si sa, è peccato mortale.
Lo si può utilizzare per preparare le polpette, ammollandolo nel latte. Lo si può grattugiare per usarlo come panatura (consiglio: unitelo a mandorle e rosmarino, anche la fettina più insipida sarà una delizia!). Lo si può usare, sottoforma di mollica, per preparare gli gnocchetti pugliesi.
Ecco cosa serve: 300 gr di pane raffermo da spezzettare in mollichine abbastanza fini, 200 gr di olive nere denocciolate e sminuzzate, 1 uovo, un po' di farina per 'asciugare' il composto e non far attaccare tra loro gli gnocchetti.
Si impasta tutto insieme e si lascia riposare il composto in frigorifero per almeno un'ora. Dopodichè si fanno delle piccole palline, di dimensioni simili a quelle degli gnocchi di patate. Si cuociono per tre o quattro minuti in acqua salata bollente. Attenzione a scolarli bene.
Il condimento ideale è anche il più semplice: pomodoro fresco, olio, cipolla e basilico. Appena scottati.
E' un piatto molto nutriente e soprattutto permette di recuperare una certa quantità di pane raffermo, magari avanzato da una cena.
Lo si può utilizzare per preparare le polpette, ammollandolo nel latte. Lo si può grattugiare per usarlo come panatura (consiglio: unitelo a mandorle e rosmarino, anche la fettina più insipida sarà una delizia!). Lo si può usare, sottoforma di mollica, per preparare gli gnocchetti pugliesi.
Ecco cosa serve: 300 gr di pane raffermo da spezzettare in mollichine abbastanza fini, 200 gr di olive nere denocciolate e sminuzzate, 1 uovo, un po' di farina per 'asciugare' il composto e non far attaccare tra loro gli gnocchetti.
Si impasta tutto insieme e si lascia riposare il composto in frigorifero per almeno un'ora. Dopodichè si fanno delle piccole palline, di dimensioni simili a quelle degli gnocchi di patate. Si cuociono per tre o quattro minuti in acqua salata bollente. Attenzione a scolarli bene.
Il condimento ideale è anche il più semplice: pomodoro fresco, olio, cipolla e basilico. Appena scottati.
E' un piatto molto nutriente e soprattutto permette di recuperare una certa quantità di pane raffermo, magari avanzato da una cena.
mercoledì 6 novembre 2013
Un'altra serie, Michael!
Io con Casa Keaton ci ho passato innumerevoli dopo pranzo, tornata a casa da scuola, ero alle medie.
Alex Keaton era bello, ironico, sicuro di se: irresistibile.
Nel 2000 J.Fox ha lasciato lo spettacolo. Si é ammalato. Morbo di Parkinson.
Oggi replica: "non me ne sono mai andato da nessuna parte".
Torna sul piccolo schermo USA con The Michael J.Fox Show - Back to work, mettendo letteralmente il Morbo di Parkinson in prima serata. Nella serie, in cui interpreta un ex giornalista con la terribile malattia che riprende il suo lavoro dopo una lunga assenza, ci sono anche le testimonianze della sua famiglia, a volte ironiche, a volte meno. La sua storia, con qualche piccola modifica.
Pare che l'ironia e il cinismo che ci si aspetta da lui non siano esattamente all'altezza.
Aspettiamo che lo trasmettano sulle nostre tv e stiamo a vedere.
Per ora, chapeau!
Alex Keaton era bello, ironico, sicuro di se: irresistibile.
Nel 2000 J.Fox ha lasciato lo spettacolo. Si é ammalato. Morbo di Parkinson.
Oggi replica: "non me ne sono mai andato da nessuna parte".
Torna sul piccolo schermo USA con The Michael J.Fox Show - Back to work, mettendo letteralmente il Morbo di Parkinson in prima serata. Nella serie, in cui interpreta un ex giornalista con la terribile malattia che riprende il suo lavoro dopo una lunga assenza, ci sono anche le testimonianze della sua famiglia, a volte ironiche, a volte meno. La sua storia, con qualche piccola modifica.
Pare che l'ironia e il cinismo che ci si aspetta da lui non siano esattamente all'altezza.
Aspettiamo che lo trasmettano sulle nostre tv e stiamo a vedere.
Per ora, chapeau!
Mi pareva strano..
Seguito del mio post del 18 ottobre scorso..
La nostra eroica neo-mamma si è assentata dal programma cui si era precipitata praticamente in veste ospedaliera.
Causa dell'assenza: un po' di influenza.
Si, certo.
Passano una decina di giorni (caspita, che influenza!) e sul gossip (pilotato da un ufficio stampa davvero poco originale) escono delle foto 'rubate' della coppia in giro con la carrozzina che sorridono, coccolano la piccolina (che mentre si girano le puntate è dietro le quinte con papà e tate, che c'e' di strano?) e si baciano teneramente o scontatamente. Come preferite.
Mossa prevedibile di un personaggio encefalo-privo.
L'unica cosa che vien da dire è "povera Sole' se chi ben comincia è a metà dell'opera, non sei messa tanto bene".
Per la cronaca: intanto la sudamericana tanto temuta sta guadagnando terreno giorno dopo giorno. Sud America batte Svizzera. Non c'e' (mai stata) speranza.
Santiago, tu sei un bimbo fortunato!
La nostra eroica neo-mamma si è assentata dal programma cui si era precipitata praticamente in veste ospedaliera.
Causa dell'assenza: un po' di influenza.
Si, certo.
Passano una decina di giorni (caspita, che influenza!) e sul gossip (pilotato da un ufficio stampa davvero poco originale) escono delle foto 'rubate' della coppia in giro con la carrozzina che sorridono, coccolano la piccolina (che mentre si girano le puntate è dietro le quinte con papà e tate, che c'e' di strano?) e si baciano teneramente o scontatamente. Come preferite.
Mossa prevedibile di un personaggio encefalo-privo.
L'unica cosa che vien da dire è "povera Sole' se chi ben comincia è a metà dell'opera, non sei messa tanto bene".
Per la cronaca: intanto la sudamericana tanto temuta sta guadagnando terreno giorno dopo giorno. Sud America batte Svizzera. Non c'e' (mai stata) speranza.
Santiago, tu sei un bimbo fortunato!
martedì 5 novembre 2013
Tempo
'Il tempo è dalla mia parte' cantavano i Rolling Stones, a metà tra una cantilena e un mantra.
La mitica canzone venne registrata nel novembre del 1964.
Il termine 'tempo' mi fa venire in mente un'altra canzone, di Prince, il cui videoclip ricordo essermi sembrato moderno e tecnologico, quando uscì.
Rivederlo adesso fa tutt'altro effetto.
Tempo, come quello scandito dal ticchettio degli orologi.
Non ho mai apprezzato più di tanto l'orologio come accessorio, non l'ho mai portato e leggo le ore sul cellulare, sul microonde, sul cruscotto della macchina.
C'è gente che senza orologio non riesce a stare, io mi sento persa se salgo su un'automobile dove le ore non sono in bella vista sopra la radio, cifre digitali luminose e immediatamente riconoscibili.
Però c'è un però: l'orologio nelle versioni doppio cinturino in cuoio mi piace davvero molto.
Si trovano su Etsy, Guess e Tokobay. Forse non lo userei per guardare l'ora, ma lo trovo perfetto al polso se abbinato alle camicie in flanella tipo plaid che si usano quest'anno.
Queste sono, nell'ordine, di Ralph Lauren e di Asos. Fantastiche, fanno tanto donna della guardia forestale..
Se l'effetto boscaiolo non convince, sono stilose se portate aperte davanti, con sotto una t-shirt in nuance e chiuse da una cinturina lunga e sottile in cuoio.
La mitica canzone venne registrata nel novembre del 1964.
Il termine 'tempo' mi fa venire in mente un'altra canzone, di Prince, il cui videoclip ricordo essermi sembrato moderno e tecnologico, quando uscì.
Rivederlo adesso fa tutt'altro effetto.
Tempo, come quello scandito dal ticchettio degli orologi.
Non ho mai apprezzato più di tanto l'orologio come accessorio, non l'ho mai portato e leggo le ore sul cellulare, sul microonde, sul cruscotto della macchina.
C'è gente che senza orologio non riesce a stare, io mi sento persa se salgo su un'automobile dove le ore non sono in bella vista sopra la radio, cifre digitali luminose e immediatamente riconoscibili.
Però c'è un però: l'orologio nelle versioni doppio cinturino in cuoio mi piace davvero molto.
Si trovano su Etsy, Guess e Tokobay. Forse non lo userei per guardare l'ora, ma lo trovo perfetto al polso se abbinato alle camicie in flanella tipo plaid che si usano quest'anno.
Queste sono, nell'ordine, di Ralph Lauren e di Asos. Fantastiche, fanno tanto donna della guardia forestale..
Se l'effetto boscaiolo non convince, sono stilose se portate aperte davanti, con sotto una t-shirt in nuance e chiuse da una cinturina lunga e sottile in cuoio.
lunedì 4 novembre 2013
Non dire 'gatto'..
Un paio di giorni fa mio marito ed io scherzavamo sul fatto che sui social network le single postano continuamente foto di gatti. Loro o altrui.
Va bene lo ammetto, non abbiamo usato proprio il termine 'single'..
Senza nessuna offesa per chi si sente chiamata in causa, ovviamente.
D'altra parte noi mamme siamo state accusate di aver riempito Facebook con le fotografie dei nostri figli in costume di Halloween. Non l'ho fatto (non quest'anno) ma ammetto che, tra zucche intagliate e bambini con le occhiaie, sono contenta che la festa sia passata!
Ma torniamo ai gatti. C'è un libro delizioso in tema, che si intitola The Big New Yorker Book Of Cats, che trovo una bella idea come regalo di Natale (un libro è sempre una bella idea) alle sopracitate single.
Ci sono vignette, storielle ironiche ed alcune copertine d'epoca del settimanale newyorkese, dove sono rappresentati gli amici felini.
Per tutti gli amanti dei gatti (ma anche per gli altri comuni mortali) sono favolose anche le stampe delle opere di Charles Wysocki.
Wysocki li ritrae mimetizzandoli ogni volta in scenari diversi, l'effetto è un po' quello dell'aguzzate la vista, sono opere che ogni volta che le osservi trovi qualcosa di minuscolo e bellissimo.
Adorabili, si trovano su Wallcoo, insieme a molte altre splendide stampe.
Va bene lo ammetto, non abbiamo usato proprio il termine 'single'..
Senza nessuna offesa per chi si sente chiamata in causa, ovviamente.
D'altra parte noi mamme siamo state accusate di aver riempito Facebook con le fotografie dei nostri figli in costume di Halloween. Non l'ho fatto (non quest'anno) ma ammetto che, tra zucche intagliate e bambini con le occhiaie, sono contenta che la festa sia passata!
Ma torniamo ai gatti. C'è un libro delizioso in tema, che si intitola The Big New Yorker Book Of Cats, che trovo una bella idea come regalo di Natale (un libro è sempre una bella idea) alle sopracitate single.
Ci sono vignette, storielle ironiche ed alcune copertine d'epoca del settimanale newyorkese, dove sono rappresentati gli amici felini.
Per tutti gli amanti dei gatti (ma anche per gli altri comuni mortali) sono favolose anche le stampe delle opere di Charles Wysocki.
Wysocki li ritrae mimetizzandoli ogni volta in scenari diversi, l'effetto è un po' quello dell'aguzzate la vista, sono opere che ogni volta che le osservi trovi qualcosa di minuscolo e bellissimo.
Adorabili, si trovano su Wallcoo, insieme a molte altre splendide stampe.
venerdì 1 novembre 2013
Una giornata di festa
I bambini erano entusiasti, il tempo è stato bello e non faceva freddo.
Appena arrivati, qualcuno aveva una gran fame e non ha fatto nulla per nasconderlo...
Girare con un bambino di poco più di due mesi non è problematico, se ci si organizza e si ha un po' di pazienza: mettere in conto un certo numero di stop per le poppate, quindi appartarsi e stare tranquille. Più si ha fretta di concludere e più il piccoletto si innervosisce e poi si hanno reazioni poco ortodosse..
Rimanendo serene, dopo la pappa si rifila il fagottino al papà e ci si possono godere le vetrine dei negozi del centro con le proprie amiche.
Uscendo dal castello abbiamo proseguito verso Piazza Cairoli, Via Dante (bellissima, quanto tempo..), Via Mercadante e Piazza del Duomo.
Abbiamo incontrato alcuni artisti di strada che hanno ipnotizzato i bambini: in particolare un anziano signore cinese che faceva degli intarsi meravigliosi con carote, rape e altri tuberi.
I fast food erano stracolmi, i bambini affamati. Magari la prossima volta portiamo qualcosa per tenerli buoni mentre i papà lottano in coda per portarci i fast-menù nei sacchetti.
Un caffè da Van Bol & Feste (una meraviglia, ma non se siete a dieta) e poi decidiamo di rientrare: dopo la giornata decisamente intensa, il fagotto in macchina si è addormentato praticamente subito e Ricky, seduto davanti, si è rilassato ascoltando la musica del suo papà.
A volte ci si fa prendere dalla pigrizia e si pensa che il miglior modo di passare una giornata di festa sia stare a casa sul divano. Probabilmente è davvero così, ma quando si hanno dei bambini è importante ricordare una cosa: i loro cervelli sono spugne e possono imparare molto, quindi vanno stimolati.
Organizzandosi bene e con qualche amico, la giornata passa bene, distende i nervi e il risultato è che siamo meno stanchi perchè il cervello cambia 'aria' staccando davvero, molto più che rimanendo a imbruttirsi sul divano.
C'è di buono che i piccoli la sera crollano e abbiamo tempo e modo di riposare anche noi grandi!
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