Sulla stessa rivista, che ho avuto miracolosamente modo di leggere senza aver finto un malore e rimanere a letto sotto menzogna, ho trovato praticamente uno dopo l'altro due articoli completamente opposti. Il primo tratta della politica del figlio unico appena caduta a Pechino, è firmato da una arguta scrittrice cinese: Xiaolu Guo, l'altro tratta di parità sessuale inesistente in Italia (come se nel resto del mondo uomini e donne fossero au-pair).
La laureata volpe e avvocatessa Giulia Bongiorno snocciola una serie di banalità e contraddizioni che a confronto nemmeno il concetto di 'non ci sono più le mezze stagioni' riuscirebbe a vincere in termini di pochezza di contenuti.
Prendo due righe a caso: fa un figlio tardi perché prima avrebbe dovuto interrompere la professione. Lo fa da sola e gli da il cognome perché il fidanzato l'aspettava sotto casa in quanto lei, ammette, anteponeva il lavoro alla loro storia.
Non ho capito Avvocatessa (o avvocato, visto che mantiene al titolo al maschile per ragioni scaramantiche) se vuole una pacca incoraggiante o un bacio accademico.
Di una cosa sono certa, non solo non c'è parità tra uomini e donne, ma nemmeno tra certe donne ed altre.
Menomale.
perchè ogni giorno che passa ed ogni cosa che accade mi convince sempre più: l'amore è l'unica via!
domenica 6 dicembre 2015
Articoli utili vs articoli inutili
domenica 22 novembre 2015
Dimagrendo un po' ho imparato..
..che a 40 anni quello che doveva rimanere su non lo farà mai più da solo. Quindi anche con 10 kg in più non mi si direbbe, guardandomi, che 'scoppio di salute'.
..che con un paio di pantaloni classici e un lupetto posso sentirmi al principio dell'eleganza: non ci sono palle.
..che sentire i vestiti tirare mi provoca frustrazione, muovermi in un paio di jeans attillati come se indossassi la tuta da ginnastica mi fa toccare l'Olimpo.
..che cammino molto meglio sui tacchi alti. Molto alti.
..che vedermi riflessa nelle vetrine mi fa venir voglia di ripassare e darmi un'altra occhiata invece che buttarmi sotto al primo autobus.
..che anche le mie ginocchia hanno le ossa dentro.
Il mio karma
È domenica mattina. La domenica di un week end inconsueto: un figlio parcheggiato alla nonna materna, l'altro alla paterna.
Ieri sera 'avevo la scusa' per sbarazzarmene (ma poi.. sicuri che serva una scusa?) e così è successa una cosa che non facevo da anni: mi sono provata vestiti, scarpe e make up senza ritegno correndo dalla camera al bagno e poi all'altro bagno e poi di nuovo davanti allo specchio in camera..
Mi sono addirittura concessa il lusso di leggere il giornale mentre aspettavo che mi venissero a prendere gli amici.
Sola. Sul divano.
Senza Masha e Orso a volume 74 alla televisione. Senza nessuno che mi chiedesse se i jeans sono già asciutti, senza nessuna doccia di succo di frutta da schivare, senza scene di isteria infantile perché il Clempad è ancora scarico.
Sola e avvolta in una nuvola di Diorissimo (che Dio benedica il naso di chi l'ha creato).
Stamattina al risveglio ho addirittura potuto decidere tra varie possibilità: mi sveglio e rimango a letto; mi sveglio e leggo il giornale lasciato li ieri sera; mi sveglio e mi faccio il caffè e le fette biscottate integrali con la marmellata di mirtilli bio senza zuccheri aggiunti.
Cosa ho scelto? Non ho scelto! Ho fatto in ordine tutte e tre le cose. La seconda è però stata fondamentale, rivelatrice, ho letto la verità della vita: è vero amore quando lui, invece di "Ti amo", si ostina a ripetere "Ai tuoi ordini".
Da questo treno non scendo più.
martedì 25 agosto 2015
Nella sabbia
Acquisto al mercato rionale del paese (Misano Adriatico tutti i martedì mattina, andateci se vi capita perché vale la mattinata) di Mescaleros, in pelle martellata e dall'aspetto vissuto.
Sembra un taccuino dove annotare pensieri di viaggio e invece è un borsellino dove ci sta davvero tutto: documenti, carte, banconote e persino la moneta.
Incredibile: rimane ultra piatto!
martedì 18 agosto 2015
Ci vuole un fisico
Sono rimasta colpita, no meglio agghiacciata, da una rappresentazione tra il presepe vivente e il museo delle cere (uno brutto a caso, scegliete voi) sistemata all'ingresso dei bagni. Non i nostri fortunatamente.
Un'altra cosa che mi agghiaccia nei pressi della sabbia, ma in fondo mifa gongolare, è lo stato fisico delle mamme mie coetanee.
Si perché non essendo sempre stata esattamente fisicata, in spiaggia soffrivo spesso del confronto costume. Un po invidiavo le mie ossute e longilinee coetanee che si sedevano senza fare un difetto ma adesso.. ho scoperto che non è mai troppo tardi per una rivincita!
Sarò cattivella ma qui la spiaggia langue dalla popolazione pingue.
Certo non è incoraggiante per la dieta che ogni anno mi propongo di fare: dimagrante-disintossicante-miracolante.
Non tornerò a casa in forma per l'autunno ma il pieno di autostima non me lo toglie nessuno!
domenica 16 agosto 2015
Black hole sun
Allora: il vintage si vede dal mattino. Arrivo in spiaggia e un gruppetto di gente diciamo non proprio freschissima sta facendo risveglio muscolare sulla battigia al ritmo di "ma cosa hai messo nel caffè che ho bevuto su da te.." top!
Meraviglioso il profumo del gel dopo sole di Kiotis con olio di geranio. Certi cosmetici dovrebbero essere commestibili.
Si intona anche allo smalto dei piedi. Top anche questo!
mercoledì 12 agosto 2015
In ferie!
Finalmente. In realtà sono in ferie da stamattina ma essendoci state quelle quaranta cose da fare: pagare le bollette in posta, passare al supermercato per i 'miei' succhi di mirtillo, le 'mie' marmellate di mirtilli neri bio.. in biblioteca per un pieno di libri da leggere sotto l'ombrellone o a casa dopo la doccia nel primo pomeriggio quando tutti dormono e le tapparelle sono abbassate e la pelle è tiepida e profumata di crema..
Poi risistemare mani e piedi, gambe, inguine. Si va in giro mezzi nudi per i prossimi venti giorni, non si può fare una figuraccia!
Ho scelto un verde Tiffany per le unghie dei piedi e il naturale per quelle delle mani.
Quel Tiffany fa tanto vintage. Come sarà la mia estate romagnola. Non vedo l'ora. La riviera sembra rimasta agli anni settanta con la sua 'brezza' che entra dalle finestre e le case basse, le vie interne con la televisione accesa che senti dal marciapiede, i negozi con le tende a fili di plastica colorata.
La 'bomba' di ghiaccio da prendere al mare al posto del ghiacciolo, i bomboloni alla crema, le piadine.
Domani si va. Tutti e quattro per una vacanza come quando eravamo piccoli noi genitori.
Parto con la curiosità di fare una vacanza in famiglia, cosa che mi è sempre sembrata lontana, una cosa 'da grandi' e adesso quelli 'grandi' siamo io e Mauro e andiamo in giro con i nostri due figli.
Strana a volte la vita che non ti fa rendere conto che gli anni passano e che quando ti ritrovi a fare una cosa nuova la affronti con sorpresa. Mi capita spesso e mi sembra sempre tutto entusiasmante, come quando mettevo i vestiti e le scarpe della mamma la prima volta, ero ancora bambina.
Bella la vita se ti lasci sorprendere se non ti fai aspettative e non pianifichi nulla. Vediamo che succede questa estate.






