Oggi Vasco Rossi compie 60 anni.
Alla radio stamattina è passato un medley delle sue canzoni (poche, ma come si fa a fare un medley con uno così? Non ne ha sbagliata una) e sono passata dal sorriso agli spilli negli occhi colmi di lacrime. E con 'Brava' mi sono sentita audace, spregiudicata, cantavo con il mento alto e il sorriso di chi non vuole per forza fare le cose nel modo giusto.
Ma come fai Vasco? Com'è che ogni volta indovini come mi sento? Come mi vedo, come mi amo e anche come ho paura.
So che 60 per te sono tanti, sono una grande soddisfazione, ma nel sentire la soddisfazione senti anche che sei arrivato molto avanti, ripetto a quando cominciasti. Allora non sapevi cosa ti sarebbe acaduto, non avresti immaginato tutto questo. Ora che lo hai provato, sentito, avuto. Ora che sai quanto i tuoi fan (io compresa) ti adorano, quanto sei dentro alle nostre vite.. hai l'età per apprezzare la vita che hai vissuto. Ma appunto, hai già vissuto.
Sono la prima a dire che bisogna essere grati a Dio per tutto ciò che ci da. Per tutto ciò che la vita ci ha dato la possibilità di imparare.
Certo. Però hai ragione ad essere incazzato perchè ti sfugge.
Non devi nasconderlo a me.
Non devi essere per forza grato e rassegnato. Certo che poteva andarti peggio, potevi arrivare a 60 anni e non essere nessuno per nessuno.
Ma chi se ne frega. Scambieresti volentieri questo sentirti 'qualcuno per molti' con 30 anni di fama e di vita vissuta in meno.
Senza nessuna certezza di arrivare fin qua.
Anzi, ancora meglio se non sai già come va a finire.
Ma per te non finisce mai. La tua fame è la stessa, da sempre.
Tu sei immortale e so che ne inventerai una per tornarte indietro.
perchè ogni giorno che passa ed ogni cosa che accade mi convince sempre più: l'amore è l'unica via!
martedì 7 febbraio 2012
lunedì 2 gennaio 2012
Giornata uggiosa
Oggi fuori piove.
Ho sistemato casa e fatto i biscotti per la colazione di domani. Sento come un fermento dentro. Ho voglia di scrivere, di sentire l'odore della carta, di stare in silenzio e sentire la mina della matita che scorre sul foglio.. frsshhh..
Devo essere onesta e ammetterlo: credo di sperare di essere rimasta incinta. Lo so che è difficile che capiti velocemente (mi è andata bene la prima volta: solo un mese e mezzo di attesa) e so che in fondo è successo quasi a fine cliclo (l'ultimo dell'anno, e il primo dell'anno!) ma non so perchè mi sembra di essere 'diversa'.
Che cosa sarà? Solo un po' di immaginazione che mi sta condizionando.
Non ho una gran voglia di tornare in ufficio. A lavorare, si.
Ma non in quell'aria e in quell'ambiente.
Ho voglia però di imparare ad ascoltare le lezioni, e a farle mie, a sapere come interpretarle. Ho voglia di essere migliore.
Questo è il buon proposito dell'anno 2012: ascoltare, correggersi, saper andare contro corrente.
Mio Dio, stammi vicino, dammi sempre la forza. In questo periodo sento perfettamente cosa vuol dire essere una 'pecorella smarrita'. Lo so che sei tu, la strada giusta. Ho solo paura di non essere sempre in grado di seguirla.
Ho sistemato casa e fatto i biscotti per la colazione di domani. Sento come un fermento dentro. Ho voglia di scrivere, di sentire l'odore della carta, di stare in silenzio e sentire la mina della matita che scorre sul foglio.. frsshhh..
Devo essere onesta e ammetterlo: credo di sperare di essere rimasta incinta. Lo so che è difficile che capiti velocemente (mi è andata bene la prima volta: solo un mese e mezzo di attesa) e so che in fondo è successo quasi a fine cliclo (l'ultimo dell'anno, e il primo dell'anno!) ma non so perchè mi sembra di essere 'diversa'.
Che cosa sarà? Solo un po' di immaginazione che mi sta condizionando.
Non ho una gran voglia di tornare in ufficio. A lavorare, si.
Ma non in quell'aria e in quell'ambiente.
Ho voglia però di imparare ad ascoltare le lezioni, e a farle mie, a sapere come interpretarle. Ho voglia di essere migliore.
Questo è il buon proposito dell'anno 2012: ascoltare, correggersi, saper andare contro corrente.
Mio Dio, stammi vicino, dammi sempre la forza. In questo periodo sento perfettamente cosa vuol dire essere una 'pecorella smarrita'. Lo so che sei tu, la strada giusta. Ho solo paura di non essere sempre in grado di seguirla.
domenica 11 dicembre 2011
Nuovi amici
Ricky porterà a casa con se due nuovi amici americani: PA, comprato nel MM'S store di NYC, e SCI: coniglietto trovato sulla panchina, nel Washington Park.
Si è subito affezionato a loro e se li porta in giro ovunque.
Si è subito affezionato a loro e se li porta in giro ovunque.
martedì 6 dicembre 2011
Ricordi di adolescenza
Avevo seduci anni quando mi tingevo i capelli di rosso fuoco e mi vestivo con i tacchi alla Nina Hagen. Mi piacevano i Sex Pistols, la malinconica adolescenza ininterrotta di Sid Vicius.
Quante volte ho visto le foto della polizia che lo scortava fuori da questo albergo, dopo che, sotto l'effetto di droga, aveva accoltellato la sua fidanzata Nancy.
Oggi, vent'anni dopo i miei sedici, mi trovo davanti a questo palazzo, che sulle targhe dedicate ai tanti famosi passato di qua omette il none di chi lo ha consacrato davvero. Macabramente, ma è cosi.
Quante volte ho visto le foto della polizia che lo scortava fuori da questo albergo, dopo che, sotto l'effetto di droga, aveva accoltellato la sua fidanzata Nancy.
Oggi, vent'anni dopo i miei sedici, mi trovo davanti a questo palazzo, che sulle targhe dedicate ai tanti famosi passato di qua omette il none di chi lo ha consacrato davvero. Macabramente, ma è cosi.
Greenwich Village
Una cosa che ho sempre desiderato fare: come nei film, passeggiare sui marciapiedi con in fianco le tipiche case con la scala e l'entrata rialzata. Qui siamo con il mio amore, sulla 4' Ave.
Prima colazione con vista sulla 34' strada
NYC, il giorno dopo all'arrivo.
Pioviggina ma fa molto caldo per essere dicembe inoltrato.
Questa città mi elettrizza, la adoro già.
Prima colazione, seguita dall'obbligatorio asporto della tazza gigante di walking coffe.
Ricky senza nessun consiglio ha scelto la colazione più tipica: donought glassato!
Pioviggina ma fa molto caldo per essere dicembe inoltrato.
Questa città mi elettrizza, la adoro già.
Prima colazione, seguita dall'obbligatorio asporto della tazza gigante di walking coffe.
Ricky senza nessun consiglio ha scelto la colazione più tipica: donought glassato!
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