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sabato 10 novembre 2012

Vista al mercatino di Porto Rotondo. Rifatta a casa!

L'ho provata e me ne sono innamorata.
Una maglia a metà coscia, con le maniche ad ala di pipistrello, con un oblò ritagliato nell'ala.
Ho disegnato mentalmente un cartamodello e quando sono rientrata dalle vacanze ho comprato la stoffa che mi piaceva: nera con grandi fiori disegnati a pennello.
Non senza sforzi con mia suocera abbiamo disegnato il foro per la testa (scollo a barchetta), cucito le maniche, ritagliato gli oblò.
Però il risultato, per essere un modello 'preso a memoria' è decisamente d'effetto.
La manica è armoniosa, segue i movimenti, quasi li accarezza. Grazie all'oblò tondeggiante ed alle cuciture la figura è segnata, si può portare con o senza cintuta (una sottile, di colore a contrasto: rossa o gialla, magari).
Smalto color bronzo perlato Eyes Lips Face. Calze coprenti nere Calzedonia.

Mauro ha fatto i pizzoccheri!

Evviva.
Fuori è autunno inoltrato.
Un sabato uggioso.
Un sabato perfetto per una cena con amici.
Il menù è tutto frutto della fantasia di mio marito: pizzoccheri alla valtellinese con una passata di gratin al forno. Da leccarsi i baffi.
Poi ci sartanno caprini fresci e caprini stagionati, bresaola della Valtellina e cicorino tagliato sottile.
Io ci metto il tocco finale: strudel di mele con noci e cannella!
Ah si, Mauro ha preso anche il sorbetto: al limone per tutti. Al caffè per me!

venerdì 9 novembre 2012

Cose che contano

Un filo di nylon elastico da infilare dalla testa. Tre ciondoli le cose che contano per me: la famiglia (siamo pirati!), la fede e la fortuna.
Corno in argento smaltato della mia amica Giolina.

domenica 4 novembre 2012

Buon compleanno, papà!


Ieri, 3 novembre, abbaimo festeggiato a cena i 67 anni del mio papà.
C'eravamo io, Mauro e Ricky, mio fratello Alberto con le mie nipotine Dalila e Sofia. Ciro, l'ex cognato di mio fratello, tutti interisti (ndr l'Inter ha vinto contro la Juventus e ha fatto anche lei il suo regalo a papà).
Papà non mi ha dato solo la sua bocca, la forma ovale del viso, i denti forti e un po' accavallati sotto.
Papà mi ha dato la grinta, la fede nel non arrendersi mai. Ha sempre vissuto all'insegna del 'non è finita finchè non è finita' e io non vorrei nessun altro padre.
Anche se ci sono stati tanti ostacoli (la sua chiamiamola 'energia incontenibile' lo ha portato a varie deviazioni in gioventù: donne, un certo senso di onnipotenza, un sano eccesso di autostima) sono sincera quando dico che hanno lasciato un ricordo debolissimo. Però ci sono stati. Non è un santo, ecco.
Adesso che sono madre, quando lo vedo con Ricky spero che gli passi la sua carica.
Papà non è mai apparso stanco. Non si è mai lamentato di nulla, non ha mai fatto la vittima di nessuna delle cose che gli sono accadute (che si è cercato? Anche, si, qualche volta. Non sempre).
Papà ha preso la vita a morsi dal primo giorno in cui ha potuto farlo. E non ha ancora smesso.
Si è vero: a una certa età si dovrebbe tirare il freno. Lui lo ha fatto, poco.
Perchè comunque quelli come lui frenano sempre all'ultimo.
Auguri papà. Sei la fonte della mia carica, del mio istinto. Persino i miei difetti assomigliano a te.
Sei il padre migliore, la guida migliore, la motivazione migliore.
Senza averlo progettato, senza aver costruito tutto dall'inizio. Puoi far male, ma ho avuto la fortuna di esserti accanto senza subire (quasi) niente. Perchè quando colpisci, fai male.
Una cosa non è mai cambiata: la priorità che hai dato alla tua famiglia, a noi.
Ti ho scoperto un nonno stupendo, con i tuoi momenti di egocentrismo (ma d'altra parte, se uno è protagonista della sua vita, finisce per esserlo anche di quella degli altri, in un certo periodo della vita; poi è dura lasciare che la ruota giri e lasciare il centro del mondo ad altri..) ma comunque il nonno con cui si sa che ci si diverte, anzi, ce la si spassa proprio.
Non voglio pensare a come sarà senza di te. Non voglio proprio. Ti amo tanto papy.

venerdì 2 novembre 2012

Gita a Milano

Ricky non ha mai visto il Duomo di Milano.
Oggi è venerdì, è un giorno lavorativo, ma sia io che Mauro eravamo in ferie.
C'è un sole bellissimo (di solito 'il tempo dei morti' è sempre così uggioso e grigio) così abbiamo lasciato la macchina alla stazione, preso il treno (che Ricky adora) e fatto una gita a Milano.
Prima siamo passati dalla mia amica gioielliera a comperare due teschietti come quello di Ricky in oro giallo per i nonni Franco e Augusto (che compiono gli anni in questi giorni). Poi passando per Brera (e le incantevoli gallerie d'arte.. come amo il posto dove sono nata) siamo arrivati in Piazza della Scala, passati sotto la Galleria Vittorio Emanuele per sbucare in Piazza del Duomo.
Sotto un sole caldo, splendente. Un agiornata primaverile.
Da fare ogni tanto: prendersi una pausa, salire su un treno e camminare con la faccia al sole.
Insieme a chi amiamo. Cosa c'è di più bello?

Dolcetto o scherzetto?

I bambini si sono divertiti da matti.
La serata era buia e piovosa, a parte la difficoltà di noi mamme nel seguire la carovana di bimbi urlanti e saltellanti nelle pozzanghere (che bellezza!) l'atmosfera era in perfetto stile Halloween: siamo alla vigilia della nostra notte di Ognissanti..
Abbiamo stabilito ora e luogo, per poi partire tutti insieme, seguendo un percorso prestabilito.
Cinque domicili, cinque raccolte di dolci, cioccolatini e caramelle.
I bimbi trotterellavano sui marciapidei con le loro borsette arancioni piene di dolci.
Abbiamo concluso la serata a casa di un'amica. Ognuno ha portato qualcosa, sulla tavola c'era di tutto, comprese le dita di biscotto.

Un gufo sul mio terrazzo!

Quest'anno voglio che il mio terrazzo attragga l'attenzione durante le serate nel periodo di Halloween.
Ma non con 'la solita' zucca intagliata. Il mondo intero ha appreso in diversi modi, l'anno scorso, che intagliare una zucca 'decorativa' è un gioco da ragazzi. Una volta le zucche in commercio erano solo quelle commestibili: pesanti e durissime.
gufo di halloween
Ho pensato a un gioco di ombre, da far vivere la sera, quando accendo la luce del terrazzo.
Occorrono due o tre rami senza foglie lunghi circa un metro, cartoncino nero e scotch/fil di ferro per legare tutto a un supporto.
Risultato molto scenografico. Decorazione indubbiamente originale!