expr:class='"loading" + data:blog.mobileClass'>

mercoledì 12 agosto 2015

In ferie!

Finalmente. In realtà sono in ferie da stamattina ma essendoci state quelle quaranta cose da fare: pagare le bollette in posta, passare al supermercato per i 'miei' succhi di mirtillo, le 'mie' marmellate di mirtilli neri bio.. in biblioteca per un pieno di libri da leggere sotto l'ombrellone o a casa dopo la doccia nel primo pomeriggio quando tutti dormono e le tapparelle sono abbassate e la pelle è tiepida e profumata di crema..
Poi risistemare mani e piedi, gambe, inguine. Si va in giro mezzi nudi per i prossimi venti giorni, non si può fare una figuraccia!
Ho scelto un verde Tiffany per le unghie dei piedi e il naturale per quelle delle mani.
Quel Tiffany fa tanto vintage. Come sarà la mia estate romagnola. Non vedo l'ora. La riviera sembra rimasta agli anni settanta con la sua 'brezza' che entra dalle finestre e le case basse, le vie interne con la televisione accesa che senti dal marciapiede, i negozi con le tende a fili di plastica colorata.
La 'bomba' di ghiaccio da prendere al mare al posto del ghiacciolo, i bomboloni alla crema, le piadine.
Domani si va. Tutti e quattro per una vacanza come quando eravamo piccoli noi genitori.
Parto con la curiosità di fare una vacanza in famiglia, cosa che mi è sempre sembrata lontana, una cosa 'da grandi' e adesso quelli 'grandi' siamo io e Mauro e andiamo in giro con i nostri due figli.
Strana a volte la vita che non ti fa rendere conto che gli anni passano e che quando ti ritrovi a fare una cosa nuova la affronti con sorpresa. Mi capita spesso e mi sembra sempre tutto entusiasmante, come quando mettevo i vestiti e le scarpe della mamma la prima volta, ero ancora bambina.
Bella la vita se ti lasci sorprendere se non ti fai aspettative e non pianifichi nulla. Vediamo che succede questa estate.