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venerdì 31 gennaio 2014

Adolescenza

Non è (ancora) il mio caso. Ma lo sarà.
Ho trovato interessante questa lista dei "buoni segni" che si devono interpretare per capire come sta crescendo un figlio adolescente.
Perché si parte dal dato di fatto che un adolescente non comunica con i genitori attraverso le parole, quindi va osservato e interpretato.
Che abbia degli amici è il primo buon segno.
Seguono a ruota l'avere tanti amori e non uno solo, l'avere una passione: il calcio,  la musica..perché avere passioni significa amare la vita ed è l'unica "certezza" che ci tiene lontano da ciò che la può distruggere: droga, violenza,  delinquenza.
Poi, udite udite: il non andare benissimo a scuola. Eh si. È un aspetto normale, così come è normale che non ci sia dialogo tra genitori e figli quando stanno tagliando il cordone ombelicale in modo definitivo.
È una cosa che ci fa soffrire,  ma se si ama si soffre.
Insomma, senza invadere i loro spazi, bisogna esserci. Non per controllarli, ma perché un giorno ci ripenseranno e se ci ricorderanno assenti o distratti sarà impossibile tornare indietro.
Adesso che sono mamma di due, uno dei quali ha l'età in cui si comincia a sfilacciare (un poco) il cordone ombelicale, guardo avanti e penso con sincera meraviglia: com'è difficile fare il genitore.