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giovedì 8 maggio 2014

Cavoli a merenda

La frase è nota, e si riferisce all'inadeguatezza di una cosa in un determinato contesto.
Invece no. Il cavolo a merenda ci sta benissimo e fa benissimo. Non solo a merenda aggiungerei.
Ho deciso che proseguo a volermi bene, quindi dopo aver smesso completamente di fumare da un paio d'anni (anche se il mio 'vizio' era la sigaretta dopo la cena importante con gli amici), non usare zucchero bianco, limitare il consumo di farmaci allo strettissimo necessario (e solo se il fastidio è insopportabile), usare la macchina solo se diluvia, camminare tanto, bere tanto, dormire tanto.. ho fatto il grande passo: inizio a leggere Valnet: pioniere di fitoterapia e aromaterapia.
Studioso e sapiente ha riportato alla luce i vecchi rimedi della nonna, quelli più efficaci.
Non so voi, ma io nell'era degli antibiotici, degli ormoni e dei surrogati di qualsiasi cosa, sento la necessità di informarmi e approfondire certe cure.
Quale inizio più sano se non dal mondo delle piante?
Ho iniziato a leggere Cura delle malattie con ortaggi, frutta e cereali (Giunti). La lettura è a dir poco avvincente: quante cose intelligenti si possono fare quotidianamente per noi stessi e per i nostri figli!
Un vegetale a dir poco miracoloso è il cavolfiore, che sappiamo essere un potentissimo antinfiammatorio utile per le affezioni respiratorie, gastriche e intestinali.
Andrebbe cosumato fresco, crudo, tagliato a listarelle come antipasto o bevendone il succo, appena centrifugato.
Il cavolo non è per niente pesante, sono le vitamine disperse nell'acqua di cottura che, venendo a mancare, ne rendono difficile la digestione.
Bastano 400 gr per ottenere circa 200 ml di succo, se proprio non piace il sapore, basta aggiungere un po' di limone, o il succo di una carota.
Uno o due bicchieri al giorno fanno miracoli: il cavolo è cicatrizzante, ricco di vitamina D e contiene una sostanza battericida, quindi è un antibiotico naturale.
Uno sciroppo veloce per la tosse cronica si ottiene facendo cuocere 60 gr di cavolo in mezzo litro di acqua, aggiungendo 70 gr di miele.