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martedì 24 giugno 2014

Prima e dopo la partita

Il bello dei mondiali è che, quando si svolgono dall'altra parte del mondo, le partite iniziano ad orari strani, e questo aspetto rivoluziona anche le giornate dei più metodici.
Quelli che prima-delle-19,30-non-sono-a-casa, per intenderci.
Ci si trova tutti 'usciti prima' a casa di amici con altri amici e una miriade di figli (venerdì eravamo 16 adulti e 16 bambini) con la maglia azzurra e le guance tricolore.
Oppure al bar sotto casa, che per l'occasione fa una spaghettata a mezzanotte, da servire al fischio di inizio.
Il mio caso è raro: mi trovo nel silenzio del salotto con il piccoletto che dorme e in attesa dell'inizio mi gusto una ciotola di gelato alla Mandorla D'Avola della Coop.
Che buono, ragazzi.
Idea di pasta per il dopo partita: si prepara un sughetto con polpa fresca di pomodoro, olio extravergine d'oliva, sale e aglio. Poi un pesto con basilico, olio extravergine d'oliva, grana padano e tanti pinoli.In una terrina si buttano le pennette al dente, salate il giusto, condite con l'olio extravergine d'oliva crudo.
Si condisce un terzo della superficie con il pesto, la parte centrale con tanto grana padano grattugiato e l'ultima parte con il sughetto.
Una volta messa in scena la presentazione tricolore, si possono servire tre porzioni separate oppure si mischia tutto insieme, che è ancor più buono.
Comunque vada, sarà un successo!