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giovedì 3 luglio 2014

L'origine dei proverbi

C'è una cosa che mi incuriosisce e che regolarmente salta fuori nelle diverse occasioni, ed è l'origine di certi modi di dire, il fatto da cui scaturisce un proverbio.
Al di la del significato (che più o meno, se li usiamo, conosciamo tutti) mi chiedo cosa sia successo all'inizio: chi ne abbia scritto, se l'origine è popolare o biblica, se scaturisce da un'opera di letteratura o ancora a un fatto di cronaca di chissà quanti anni fa.
Il tutto è nato un paio di gironi fa, quando a tavola mio marito raccontava un passo di Angeli perduti del Mississippi, storie e leggende del blues (di Fabrizio Poggi, Meridiano Zero) in merito al patto col Diavolo.
Ci chiedevamo da dove arrivasse questo modo di dire e facendo un po' di ricerca (quando sono implicate figure religiose o mitologiche è molto difficile districarsi tra i risultati di ricerca!) abbiamo scoperto che la cessione dell'anima al Diavolo in cambio di favori/provilegi/conoscenze deriva dalla famosa opera di Goethe, il Faust. Quindi lo scrittore trova una storia per rappresentare la disponibilità dell'uomo a scendere a compromessi pur di ottenere ciò che gli interessa.
Leggenda nella leggenda: il talento indiscusso del blues Robert Jhonson, fece ai suoi tempi richiesta direttamente a Satana perchè gli desse la capacità che lo fece entrare nell'olimpo della musica di tutti i tempi.
Come ogni leggenda che si rispetti, esistono un luogo e dei simboli fortemente carichi di valore mistico: la richiesta venne fatta ad un incrocio, il crossroad che sentiamo nominare spesso nei testi anglosassoni e che guarda caso rappresenta una croce.